Rapida guida per diventare veri Hipster

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Il termine Hipster nasce durante gli anni 40′ negli Stati Uniti, e identificava solitamente i giovani bianchi che tentavano invano di imitare lo stile di vita dei Jazzisti afroamericani. Qualcosa però è cambiato nel tempo, il significato di Hipster è mutato, purtroppo, ed ha portato con sè fino ad oggi, ben poco di quello che aveva in origine. Sono lieto di annunciare però, che questa cultura, ha sempre più seguaci da tutto il mondo, e anche se magari può non fregarcene nulla, purtoppo o per fortuna dovremmo farne parte. Quindi, perchè farsi trovare impreparati? Meglio essere sempre preparati, per poter sopravvivere in mezzo a loro e muoversi in maniera furtiva, senza dare nell’occhio. Ed è qui che voglio proporvi una rapida guida per diventare veri e propri Hipster. Pochi punti da seguire maniacalmente, per raggiungere un risultato a dir poco perfetto.

HAIRSTYLE. Partiamo con barba e capelli, primo segno deistintivo dell’Hipster moderno. Barba, che dire, lunga possibilmente, un po’ alla “nonno di Heidi”, non bianca chiaramente, siete fortunati se avete come vostra caratteristica una barba tendente al castano, ma non troppo, perche troppo scura potrebbe trasformarvi direttamente in un Turco degno di Kreuzberg. Se non amate la barba, cosa impossibile dato che dovrà piacervi per forza, potrete optare, solo in un primo momento, per un baffo molto vistoso, possibilmente con ricciolo, che vada a ricordare Dustin Hoffmann in Hook Capitan Uncino. Stesso discorso per il colore, uguale alla barba. Non si discute. Passiamo ai capelli. Con il vostro taglio dovrete mostrare a tutti, in maniera sottile e subliminale, che il vostro parrucchire è molto, ma molto più basso di voi, dato che avrete tutta la vostra testa rasata ai lati, ma non in cima. Potrete optare, ma senza esagerare, per un ciuffo nella parte frontale.

ABBIGLIAMENTO. Parte fondamentale dell’ Hipster moderno. Impossibile da trascurare. Regola numero uno. L’Hipster vive un contrasto in termini di taglie di abbigliamento. Mi spiego meglio: quando decidono di indossare maglie e copricapi stretti per quanto riguarda la parte superiore, i pantaloni o jeans che siano, devono essere larghi. Mentre invece, potrete immaginare cosa succede, quando decidono di indossare pantaloni stretti. La parte superiore, deve essere agghindata come uno stendino quando decidete di stendere i panni bagnati dalla lavartice. Un ometto che regge una canotta, una scopa che tiene una t-shirt. L’idea deve essere quella. Qualità dell’abbigliamento. Parola d’ordine indiscutibile, cheap! Amano spesso prendere d’assalto tutti gli H&M disponibili, cercando di svaligiare anche il reparto bambini, perchè è proprio lì che si trovano taglie extra extra extra slim. Si sono registrati casi, nei quali, il servizio di sicurezza di alcuni H&M ha dovuto calmare accesi contrasti avvenuti tra Hipster e giovani undicenni, per l’ultima taglia di jeans rimasta. Regola numero due, quando non riescono ad entrare di nascosto in uno store di abbigliamento, per non farsi vedere dagli altri membri della comunità, che stanno per spendere l’ esagerata cifra di 10Euro per trenta magliette e venti pantaloni, preferiscono recarsi a qualche mercatino dell’usato. Per l’hipster Berlino è il paradiso, perchè possono comprare la stessa quantità di abbigliamento elencata sopra, ma a soli 3Euro! Quindi, vestiti asimmetrico, e se puoi, cerca di non pagare. Regola numero tre, gli accessori. Procurati un cappellino di lana, fai una piccola svolta e appoggialo in testa, un pò come se dovessi imitare Lucio Dalla. Gli occhiali, stessa cosa, tondi, montatura possibilmente nera, sempre a ricordare Lucio. Ultima cosa… la borsa, o meglio, il “sacchetto”, a me piace definirlo così. Cerca di procurartene uno, in qualche vecchia libreria, o rovista in casa tra le borse della spesa della nonna, qualcosa salterà fuori.

ATTIVITA’. Dovrete principalmente, attenervi a quattro principali attività. La prima. Leggere. Evitate cose sobrie, divertenti e rilassanti. Puntate direttamente ai drammi filosofici e psicologici, quelli che in soli tre pagine riuscirebbero ad infilarvi l’autostima sotti i piedi. Leggete anche cose delle quali non capite il significato, l’importante è che puzzi di classico. Freud, Kafka, un po’ di Leopardi e perchè no mettiamoci anche Hegel, non si sa mai. La seconda. Portate sempre con voi un frutto da mangiare, possibilmente una mela. Sfoderatela dal sacchetto, che avreste già dovuto procurarvi, lucidatela e gustatela mentre leggete il vostro classico fieri di voi stessi, vi renderà più interessanti. La terza. Bere thè. Fatelo e non stancatevi mai. Possibilmente bevetelo senza succhero, chiaramente comprato in un discount Bio, e optate per un gusto improponibile, tipo bacche del Borneo Meridionale. La quarta ed ultima. Non fumate sigarette, ma optate per il tabacco sfuso, e non usate filtri, da vero fumatore navigato, ci penserà la vostra imponente stazza di di 32 kili a reggere il duro colpo. Sarete costantemente a rischio infarto, per via del tabacco e l’eccessiva dose di teina, ma è un rischio che dovete correre.

RELAZIONI SOCIALI. Con la perfetta esecuzione di questo ultimo punto, potrete essere dei veri Hipster a tutti gli effetti. Vietato in maniera assoluta interagire con terzi. Da soli! Questo è, e dovrà essere il vostro stile di vita. La vostra compagnia saranno, i vostri libri chiaramente, il male di vivere, il vostro gatto se ne avete uno, e al massimo un solo amico immaginario che potrete chiamare Kurt, in onore dei Nirvana, band molto in voga tra la comunità. La comunicazione potrebbe distruggere il vostro stato delle cose, e portarvi definitivamente fuori strada.

Buon Lavoro.

 

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